L’omicidio ed il suicidio in contrada Pennar

LA CASA IN AFFITTO E I GENITORI UCCISI.

Due biglietti, di cui uno strappato. La spiegazione del dramma familiare avvenuto nella villetta di contrada Pennar ad Asiago sarebbe in quei fogli di carta, uno dei quali gettato in un cestino, che i carabinieri hanno trovato durante il sopralluogo. “Maledetti” e “La pagherete tutti. Dio vi giudicherà. Maledetti”.Sono i messaggi scritti a penna in stampatello con quella che potrebbe essere la grafia di Silvia Marzaro, la figlia che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, ha avvelenato i genitori Italo e Ubaldina, di 85 e 83 anni, e poi si è tolta la vita a sua volta. Per chiudere il cerchio i carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Hans Roderich Blattner, attendono di avere i risultati delle autopsie che verranno disposte oggi. Gli esami chiariranno se e quali sostanze abbiano assunto le vittime e la causa della morte della figlia di 43 anni, che soffriva di depressione, trovata con due cinture dell’accappatoio legate attorno al collo e una ferita profonda sulla testa che si sarebbe provocata una volta persi i sensi, cadendo sullo stipite della porta. Altre due cinture di stoffa, sporche di sangue, sono state rinvenute nel bagno. Un particolare, quest’ultimo, sul quale si stanno interrogando gli inquirenti.L’ipotesi più accreditata è quella del duplice omicidio-suicidio commesso da Silvia, che già lo scorso agosto aveva tentato di togliersi la vita assumendo una dose eccessiva degli psicofarmaci che le vengono prescritti da anni.

Il Museo Le Carceri

L’ENTRATA DEL MUSEO LE CARCERI.

Il Museo Le Carceri è nato nel 2001, dalla ristrutturazione delle vecchie prigioni di Asiago. In disuso da decenni, la struttura è stata restaurata nel 2001, mantenendo praticamente inalterato il suo aspetto. Oggi questo spazio ospita numerose esposizioni d’arte. La sua conformazione interna, rimasta identica all’originale, consente di organizzare le mostre in modo originale, distribuendo le opere artistiche anche nelle stanze che un tempo erano le celle.

La Kopa Karukkola

GARA KOPA KARUKKOLA.

La tradizionale Kopa Karukkola di Asiago torna anche quest’anno a divertire altopianesi e turisti che saranno in visita nel nostro altopiano.

Sabato 16 Febbraio 2019, dalle ore 15:30, infatti, si terrà la tradizionale e caratteristica gara carnevalesca sulla neve: i partecipanti stupiranno i presenti con i loro carri bizzarri, sfidandosi in una gara in discesa sulla neve davvero divertente.

La Kopa Karukkola è diventata ormai una tradizione nell’Altopiano Sette Comuni:dal 1963 diverte e stupisce il pubblico con tanta gioia, spensieratezza ed allegria.

Ore 15.30 –>Ritrovo e partenza della compagnia e dei carri davanti all’albergo Alpi.

Seguirà: Pista direttissima Millepini: salita, discesa, slittakuffen, chilometro lanciato, salto, slalomacrobazie in mondovisione. NOVITÀ : staffetta sprint, slenkatlon, gara verticale, gara orizzontale.

Gli atleti partecipanti verranno foraggiati a dovere dall’organizzazione prima, durante e soprattutto dopo le esibizioni.

La Kopa verrà assegnata al gruppo che fara’ più baccano

Il museo dell’acqua

VISTA FRONTALE DEL MUSEO DELL’ACQUA.

L’elemento fondativo di ogni museo è quello di costituire “una struttura organizzata per la conservazione e la valorizzazione di raccolte di beni culturali, acquisite, conservate, comunicate per tutti i fini della fruizione”. Il Museo dell’Acqua è stato ideato dal Gruppo Speleologico Sette Comuni e proposto al Comune di Asiago nel 1998 ed è aperto al pubblico dal primo giugno 2009. La missione del Museo dell’Acqua si prefigge di:

  • esplorare il tema “acqua” quale filo conduttore che lega tra loro i molteplici aspetti del rapporto uomo-ambiente
  • conservare sia nella concretezza che nella memoria quanto la presenza e, nel contempo, la mancanza di questa risorsa hanno influito sulla storia e sullo sviluppo del territorio altopianese e dei suoi abitanti
  • promuovere la conservazione e la valorizzazione dei beni legati al rapporto uomo-acqua in riferimento alla morfologia del territorio, alla vita, al lavoro, al divertimento e alla tutela della risorsa
  • diffondere la conoscenza della risorsa acqua dal punto di vista scientifico, storico, sociale, artistico
  • promuovere e diffondere una cultura dell’acqua quale risorsa indispensabile e bene comune e non come merce

La statua Beata Giovanna

MONUMENTO DELLA BEATA GIOVANNA INTATTA DURANTE LA GUERRA.

Il Monumento inaugurato nel 1908, è il simbolo di Asiago, in quanto rimase intatto alla furia della guerra.Giovanna Maria Bonomo nacque ad Asiago nella casa paterna al centro del paese il 15 agosto 1606. ll primo prodigio quando aveva appena dieci mesi, si racconta che ricevette improvvisamente dal Cielo l’uso della parola.Gli Asiaghesi sono convinti che l’ultimo prodigio si verificò nella sua patria natale durante la prima guerra mondiale, quando nonostante i furiosi bombardamenti che distrussero tutta Asiago, la statua a Lei dedicata nel 1908 davanti alla sua casa natale, rimase inspiegabilmente intatta. Adesso la statua si trova davanti alla sua casa natale cioè a metà circa del Corso 4 Novembre di Asiago.

Le trincee di monte Zebio

LE TRINCEE DI MONTE ZEBIO.

Era il tratto centrale della prima linea di arroccamento austroungarica nell’altipiano di Asiago, tra l’Ortigara, il Colombara, l’Interrotto e la profonda incisione della Val d’Assa, dal luglio 1916 al dicembre 1917.

Adesso,dove una volta si svolgevevano delle massacranti guerre,sorge il “museo all’aperto di monte zebio”,un museo dove si possono ammirare ancora i resti di vecchie trincee italiane e austroungariche.

Le motivazioni che hanno portato alla scelta dell’area di Monte Zebio per sviluppare un progetto di recupero sono molteplici: la facile accessibilità, la presenza, in uno spazio limitato, di molte testimonianze di guerra sia italiane che austro-ungariche e infine la “Lunetta”.La visita al campo di battaglia vuol far percepire in breve spazio, la vita di trincea, quella nelle retrovie e dei combattimenti in campo aperto.

All’interno del museo è possibile visitare: Caposaldo austro ungarico di quota 1706 di Crocetta dello Zebio La “Lunetta” con la straordinaria testimonianza dei lavori sotterranei di mina e contromina eseguiti da Italiani ed Austriaci Il reticolo delle posizioni austro-ungariche Gli ex cimiteri italiani del “rifugio Stalder” e delle “Poste vecie”

Trincee monte zebio

Obbiettivo Altopiano!

MUSEO “LE CARCERI” DI ASIAGO.

Dal 13 gennaio al 24 febbraio 2019, presso il Museo Le Carceri di Asiago, verrà allestita la mostra fotografica”OBIETTIVO ALTOPIANO: viaggio fotografico sull’Altopiano dei 7 Comuni“.

L’esposizione, a cura del Club Fotografico Altopiano 7 Comuni, accopagna il visitatore alla scoperta delle bellezze della natura altopianese e delle tradizioni locali, raccontate attraverso l’obiettivo di 13 bravissimi fotografi del Club. 91 fotografie in grande formato che raccontano il territorio, la sua vocazione per lo sport e le sue tradizioni, scatti in grado di suscitare forti emozioni al visitatore.

Asiago… Fiocchi di luce 2019!

VISTA DELL’OSSARIO DI ASIAGO, CON SFONDO FIOCCHI DI LUCE 2018.

Dal 15 al 17 febbraio va in scena “Fiocchi di Luce!”. Asiago si prepara a tre giorni di grandi emozioni, tra giochi di luce, musica e divertimento. Giunti alla 12° edizione, i famosi fuochi d’artificio di Asiago Fiocchi di Luce richiamano ogni anno migliaia di fedeli appassionati, ma anche molti nuovi visitatori curiosi di vedere con i propri occhi il famoso spettacolo pirotecnico di Asiago che gode ormai di ampia risonanza internazionale.Punta di diamante del calendario Altopiano di Asiago Eventi 2019, lo spettacolo piromusicale si svolgerà come da tradizione all’Aeroporto Romeo Sartori per tre giorni consecutivi, a partire dal tardo pomeriggio di venerdì 15 febbraio. Le serate di venerdì 15 e sabato 16 cominceranno alle ore 21.00 con animazione e musica per poi proseguire con lo spettacolo piromusicale dalle 22.00; domenica 17 appuntamento alle 17 con l’animazione e alle 18.00 con lo spettacolo piromusicale.

Winter Triathlon World Championship Asiago

CENTRO FONDO CAMPOLONGO.

Il weekend del 9-10 febbraio 2019, l’Altopiano di Asiago ospiterà i Mondiali di WinterTriathlon. La sede delle gare sarà il Centro Fondo Campolongo, uno dei centri sciistici più conosciuti d’Italia e d’Europa. Qui, gli atleti si sfideranno su distanza classica e sprint in una prova di corsa, una di ciclismoe una di sci di fondo, senza interruzione. Venerdì 8 febbraio la cerimonia inaugurale, in Piazza del Municipio, aprirà ufficialmente l’evento. Il “fischio d’inizio” delle gare, invece, sarà dato, presso il Centro Fondo Campolongo, sabato 9, con le competizioni riservate a Elite e Junior; domenica 10, a chiudere la kermesse, ci penseranno staffette, Age Group e paratleti. Undici atleti difenderanno i colori dell’Italia nelle categorie Elite,Under 23 eJunior.  

Sarà possibile seguire tutte le gare dei Mondiali di winter triathlon 2019 in live streaming sul sito della Federazione Italiana Triathlon:  www.fitri.it
https://www.asiago.it

Soccorso di una scialpinista sul Portule

L’INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO.

Alle 12.50 circa del 9 febbraio, la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una scialpinista infortunatasi sul Portule.

La giovane, 29 anni, di Biella, che stava scendendo assieme ad altre due persone, è caduta riportando una probabile distorsione al ginocchio. Una squadra è arrivata con il fuoristrada ai Larici, per proseguire in motoslitta fin dove è stato possibile e poi con gli sci d’alpinismo nell’ultimo tratto.

Una volta raggiunta a circa 1.800 metri di quota, alla ragazza sono state prestate le prime cure. Caricata in barella e assicurata, la giovane è poi stata riportata indietro lungo il percorso fatto dai soccorritori all’andata, anche con l’aiuto del compagno, fino al Rifugio Larici dove attendeva l’ambulanza diretta all’ospedale di Asiago.