
Il Sacrario Militare di Asiago, più noto come sacrario del Leiten, è uno dei principali ossari militari della prima guerra mondiale. Sorge sul Leiten presso Asiago. Il sacrario venne progettato dall’architetto Orfeo Rossato di Venezia e venne ultimato nel 1936. Nel 1938 tutte le salme furono portate lì. Alla fine degli anni 60, si concordò con l’Austria il trasferimento anche delle salme dei soldati austroungarici, rimaste a riposare nei cimiteri militari. Gli austriaci chiesero però che 5 cimiteri austroungarici( presenti sul monte Mosciagh) degli allora 8 rimasti potessero rimanere dov’erano. E’ costituito da un unico piano, a pianta quadrata con lato di 80 metri, in cui è ricavata la cripta con i loculi dei caduti disposti lungo le pareti delle gallerie perimetrali ed assiali, mentre al centro vi è la cappella votiva di forma ottagonale. Nei pressi dell’ingresso alla cripta è stato allestito un museo diviso in due settori. Al di sopra della cripta si apre un ampio terrazzo, cui si accede da una scalinata larga 35 metri, sulla parte superiore sorge un arco trionfale quadrifronte alto 47 metri, al centro del quale è stata posta una simbolica ara votiva. Ai quattro lati del terrazzo, nel parapetto della balconata, sono incisi ed indicati da frecce i nomi delle località delle zone più importanti durante la Grande guerra. Nel sacrario riposano i resti di 54.286 caduti italiani ed austro-ungarici della guerra 1915-1918 di cui oltre 33.000 ignoti e 3 della guerra 1940-1945. I nominativi dei soldati noti sono incisi, in ordine alfabetico, da sinistra a destra sui singoli loculi. I resti mortali di 21.491 caduti italiani ignoti e 11.762 austro-ungarici ignoti sono invece raccolti in grandi tombe comuni nelle gallerie centrali più prossime alla cappella. Recentemente presso l’entrata è stata posta una targa trilingue (ebraico, italiano e tedesco) con stella di Davide che ricorda come tra i vari caduti vi siano anche militari di origine ebrea.